TAGLIO LASER E INVISIBILE: ECCO LA FONTANELLA DEL FUTURO

Riproponiamo qui un estratto del post del Gruppo CAP dedicato all’evento di premiazione di #cap4ideas di cui abbiamo recentemente parlato anche qui sul nostro blog:

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“Si è concluso sabato 28 maggio durante il Wired Next Fest il concorso Acqua pubblica e digital fabrication, ci serve la tua idea, promosso da Gruppo CAP con Wired e Cyrcus, il contest di idee creative e progetti rivoluzionari per realizzare le fontanelle del futuro in digital fabrication.
La giuria, composta da esperti di Condé Nast-Wired, CAP e Cyrcus, ha decretato In-VISIBLE progetto vincitore grazie al concept originale e innovativo, in grado di dare una nuova forma alle fontanelle del futuro senza stravolgerne l’essenza.
Immaginata da Carlotta Antonietti e Marzia Tolomei, due studentesse del Politecnico di Milano, la fontanella vincitrice andrà ad impreziosire il paesaggio urbano di 8 Comuni della Città Metropolitana di Milano a seguito di un concorso rivolto ai Comuni che verrà lanciato prossimamente.
Il progetto intende rivisitare uno dei più caratteristici arredi urbani italiani, le fontanelle, riproponendole attraverso le più innovative tecniche di progettazione per cercare di valorizzare un oggetto di arredo urbano poco notato, dalla sagoma familiare ma che si tende a dare per scontato.
Per attirare l’attenzione, la classica sagoma della fontanella è stata ricavata, tramite la tecnica del taglio laser, da una lamiera di metallo verniciato e piegata per creare lo spessore necessario a coprire la tubazione. Il rubinetto è solo disegnato ma verrà posizionato in modo da dare l’illusione che l’acqua fuoriesca effettivamente da esso.

“Un elemento vincente di questo progetto è sicuramente il messaggio preciso e facilmente connotabile. È un segnale urbano immediatamente identificabile, non nella forma fisica ma in quella iconografica”, spiega Denis Santachiara, designer e Fondatore di Cyrcus.it e membro della giuria.

Gli fa eco Alberto Meda, designer industriale, anche lui membro della giuria: “Apprezzo molto l’aspetto concettuale di questo progetto, capace di evocare un elemento presente nell’immaginario collettivo senza dargli una sostanza ma solo un contorno. La sua riconoscibilità nell’ambiente urbano è innegabile, così come la capacità di mostrare senza mostrarsi e di catturare l’attenzione dei passanti”.

“Sono rimasto molto colpito da questa fontanella e ho apprezzato il concetto di portare l’attenzione su ciò che siamo abituati a dare per scontato. Da gestori del servizio idrico integrato, molta dell’attività del Gruppo CAP rimane nell’ombra. Il messaggio di questo progetto racconta l’essenza del nostro lavoro. Sono certo che i nostri Comuni associati che si aggiudicheranno l’installazione troveranno dei bellissimi spazi urbani dove collocare e valorizzare le fontanelle invisibili”, ha commentato Alessandro Russo, presidente di Gruppo CAP.

“Siamo molto felici di aver vinto e impazienti di vedere la fontanella realizzata nei Comuni che la ospiteranno. La fontanella dell’acqua pubblica rimane spesso un oggetto invisibile e poco sfruttato, se non in caso di necessità. Difficilmente si nota una fontanella pubblica e se questo accade è perché probabilmente la si sta cercando per bisogno. Da questo concetto e da questa forma, che fa parte dell’immaginario collettivo, si è sviluppata l’idea di voler rendere visibile l’invisibile enfatizzando paradossalmente la sua assenza”, hanno detto a margine della premiazione le vincitrici Carlotta Antonietti e Marzia Tolomei.”

Guarda il video con i progetti finalisti: www.facebook.com/GruppoCAP/videos/1588763324786842/

Leggi anche la news di Affari Italiani sui vincitori: www.affaritaliani.it/milano/taglio-laser-invisibile-eccola-la-fontanella-del-futuro-424780.html

UX/UI Design: il valore della ricerca sull’utente

Vi proponiamo un secondo approfondimento da Toptal – startup americana sostenuta dal venture capital Andreessen Horowitzpunto di incontro tra aziende in cerca di collaboratori freelance e sviluppatori e designer in cerca di commesse – con cui abbiamo di recente avviato una partnership di content sharing.

Questa volta il focus è sul valore e sull’importanza della ricerca sull’utente nell’ambito della progettazione della UX/UI. 

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Caliamoci subito in un contesto pratico: vi trovate nella fase di start up di un vostro nuovo progetto ed avete la necessità di riprogettare il vostro sito o applicazione, in modo che i vostri clienti si innamorino del vostro prodotto o servizio.

Vi siete rivolti ad una società di consulenza o studio con solide competenze di User Experience e User Interface (UX/UI) Design e vi hanno parlato dell’importanza della ricerca sull’utente come componente fondamentale ed imprescindibile per progettare un’esperienza utente eccezionale. 

Questo post a cura della UX Designer canadese Frauke Seewald ci aiuta a capire l’importanza di comprendere il proprio target utenti di riferimento, i relativi bisogni e comportamenti e quindi che il vostro fornitore non sta facendo smokeselling!

“How to communicate the value of user research”

Enjoy!

HR 2020: le nuove sfide per le HR

Il ruolo delle HR all’interno delle aziende sta cambiando, grazie alla crescita esponenziale delle tecnologie e alla digital transformation.

In Coppa+Landini stiamo sviluppando una serie di progetti e soluzioni per poter aiutare gli HR manager ad abbracciare la digital transformation ed il design thinking, come metodologia a supporto dei processi di innovazione.

Tutto è partito da un’analisi di scenario e trend che abbiamo condotto nelle ultime settimane per alcuni nostri clienti e che abbiamo riassunto in 4 principali sfide cui sono chiamati gli HR manager:

 

  • Sfida 1: MEANING – Le persone ambiscono a lavorare per una nuova tipologia di organizzazioni in cui poter contribuire alla realizzazione di progetti significativi. E’ dunque strategico e cruciale per i brand comunicare in modo chiaro la propria vision attraverso azioni significative che diano senso ai propri statement.
  • Sfida 2: DIGITAL EMPLOYER BRANDING – E’ necessario ripensare la candidate experience in un’ottica digitale e multicanale, imparando dal percorso che il digital marketing ha fatto all’interno delle organizzazioni.
  • Sfida 3: INTRAPRENEURSHIP – E’ importante creare una cultura organizzativa aperta all’innovazione e al cambiamento, ma anche un’attitudine all’imprenditorialità all’interno dell’organizzazione (intraprenditività).
  • Sfida 4: SMART WORKING – Smart working non significa solo lavoro a distanza ed utilizzo di device digitali. E’ necessario digitalizzare i comportamenti, perché per attuare uno smart work efficace servono smart people.

Nei prossimi due mesi approfondiremo queste 4 sfide attraverso 4 post dedicati. Continuate a seguirci!

Corso Executive LUISS in “Creative Service Design”: anche noi nel corpo docenti

Il prossimo autunno il LUISS Creative Business Center lancia il corso di formazione avanzata in Creative Service Design che partirà il 14 ottobre 2016 e terminerà il 29 aprile 2017.

Nel corpo docenti anche i nostri Marcello Coppa, CEO di Coppa+Landini, e Andrea Landini, Co-founder e Strategist di Coppa+Landini, i cui interventi si concentreranno sulla User Experience e sul Service Design per il change management attraverso case history, laboratori e testimonianze.Screenshot 2016-05-06 18.14.32

Il master Creative Service Design si propone di rispondere a questioni che ricorrono di frequente tra imprenditore, responsabili risorse umane, coordinatori di team di progetto e consulenti organizzativi, ovvero come migliorare la qualità del livello di coinvolgimento delle persone come utenti di un servizio o prodotto o come membri di un’organizzazione; inoltre aiuterà i partecipanti a trovare modalità per inserire nelle attività di progettazione e sviluppo logiche improntate alla co-creazione di valore derivante dall’interazione tra le persone.

Il programma è strutturato in 3 macro aree per un totale di 105 ore di cui 78 ore a carattere operativo ed esperienziale per arrivare ad una conoscenza diretta di tecniche e strumenti, creative shopmob, case study, testimonianze etc. Si rivolge in particolare a consulenti e dipendenti di organizzazioni, centri di ricerca, imprese e istituzioni appartenenti alla settore privato, imprenditori, project & team manager di aziende, operatori del settore della sharing economy e del co-working.

A questo link tutto ciò che c’è da sapere per iscriversi al Corso Executive in Creative Service Design: http://creative.luiss.it/luiss-corso-service-design/info/

Consulta il pdf con il programma dei corsi: Creative Service Design

UX/UI Design: annunciamo la content sharing partnership con Toptal

Siamo lieti di comunicare la nuova partnership di content sharing tra Coppa+Landini e Toptal, startup americana sostenuta dal venture capital Andreessen Horowitzpunto di incontro tra aziende in cerca di collaboratori freelance e sviluppatori e designer in cerca di commesse.

Per chi non lo conoscesse, Andreessen Horowitz è una società di venture capital con sede a Menlo Park (California) fondata a luglio 2009 da Marc Andreessen e Ben Horowitz, con investimenti già effettuati in Oculus Rift, Soyent, Ripple, Coinbase, Pixlee, One Falena e Clinkle.

La peculiarità di Toptal è nell’accuratissima valutazione dei freelance a livello internazionale, con una percentuale di selezione che si aggira intorno al 3%.

 

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A partire da oggi inauguriamo dunque una serie di contenuti di approfondimento proposti da Toptal relativi alla User Experience e User Interface Design.

Iniziamo con A design workflow tutorial for developers: deliver better UI/UX on time, tutorial rivolto a UX developer e proposto da Lubos Volkov, product designer di Toptal, che razionalizzato la propria esperienza in 5 consigli con cui ottimizzare i flussi di lavoro tra UX developer e UX/UI designer, in modo da garantire la qualità del prodotto entro la deadline (o addirittura prima).

Tale ottimizzazione permetterà di generare idee geniali, prevedere potenziali problematiche e stabilire le priorità sulle questioni importanti.

Continua a seguirci perché questa è solo la prima di una lunga serie di contenuti di valore sulla UX e UI direttamente da Toptal!

C+L Ventures ti invita alla Milano Design Week 2016 con Cyrcus!

Cyrcus, e-commerce che promuove design d’autore in digital fabrication professionale, espone durante la Milan Design Week 2016 presso BASE Milano dalle ore 10 alle 20 e questa sera, eccezionalmente, fino alle ore 24.

 

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Presentiamo la “#Classiccollection” dedicata al mondo del living e della cucina e la collezione “#Beyondthelimitslab“, interamente realizzata in taglio al laser e dedicata ad uno stile di vita allegro e frizzante, grazie alla collaborazione con gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Design del Prodotto per l’Innovazione del Politecnico di Milano e Mobilferro, azienda specializzata in soluzioni tecnologiche per la lavorazione della lamiera, taglio laser, trattamenti di finitura e design industriale che ha realizzato i prototipi di Cyrcus prodotti dagli studenti.

Alcuni dei prodotti della collezione classica sono inoltre esposti all’interno della Casetta del Viandante, concept proposto all’Università degli Studi di Milano (Cortile del 700) a cura di Marco Ferreri ed interpretato da quattro designer di fama internazionale tra cui Denis Santachiara.

Anche il Mudec Design Store, divenuto punto di riferimento per le tendenze del design contemporaneo del Museo delle Culture di Milano, ospita e vende nuovi prodotti della “Classic Collection” di Cyrcus.

Nello spazio espositivo di Cyrcus è presente anche il Gruppo CAP per promuovere #Cap4Ideas, il concorso di idee per il design di una nuova generazione di fontanelle pubbliche, i primi arredi urbani al mondo prodotti in digital fabrication. Partner dell’iniziativa anche Cyrcus e Wired Italia.

Durante il tuo tour in zona Tortona vieni a trovarci, ci trovi fino a domenica sera!

 
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Plus for #cap4ideas: il crowdsourcing per il design dei primi arredi urbani al mondo in digital fabrication

La nostra piattaforma PLUS – strumento per mettere in pratica l’open innovation attraverso la metodologia del design thinking – ospita il concorso di design #Cap4Ideas, promosso dal Gruppo CAP in collaborazione con Wired e Cyrcus progetto, quest’ultimo, che propone design d’autore realizzato in digital fabrication professionale.

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Acqua pubblica e digital fabrication, ci serve la tua idea” è un concorso di idee creative e progetti rivoluzionari per realizzare le fontanelle del futuro, strutturato in 3 fasi: 

  1. La prima fase (“Explore”) è aperta a tutti i cittadini, italiani e non, che vivono in Italia durante la durata della call for ideas. I contributi raccolti serviranno ai designer a raccogliere le informazioni per progettare le fontanelle, e confluiranno in un report di ricerca pubblicato su PLUS.
  2. La seconda e la terza fase (“Design” e “Make”), sono dedicate in particolare a giovani progettisti, makers e studenti, con almeno una delle seguenti caratteristiche:
  • Giovani progettisti italiani ed internazionali che vivono in Italia, al di sotto dei 35 anni (compiuti nell’anno corrente)
  • Studenti provenienti da università e scuole di design di prodotto, architettura ed ingegneria, regolarmente iscritti all’anno accademico 2015/2016 che possono partecipare presentando un progetto singolo o di gruppo.

La seconda fase (Design) è dedicata in particolare alla presentazione delle proposte progettuali di fontanelle, nel rispetto di determinate caratteristiche, sul fronte dei materiali e delle tecniche di progettazione.

Le proposte ricevute saranno valutate da una Commissione composta da noti designer che terrà conto anche delle opinioni e dei gusti della community presente sulla piattaforma, per poi       scegliere, entro il 10 maggio, al massimo 5 idee che saranno presentate al prossimo Wired Next Fest 2016 e saranno quindi di fatto ammesse alla fase finale (Make).

Durante il Wired Next Fest sarà concessa ai finalisti l’opportunità di presentare la propria proposta in pubblico e sarà annunciato il vincitore del contest.

Saranno realizzate in totale 8 fontanelle ed installate nei centri urbani dell’area metropolitana di Milano, in piazze, giardini o zone di passaggio, e saranno realizzate             utilizzando tecnologie di digital fabrication grazie a Cyrcus che promuove il design d’autore realizzato con queste specifiche tecnologie.

 

  • Partecipa su: plus.coppalandini.com/cap_for_ideas

 

Le fasi del concorso

Dal 16 marzo al 2 maggio
Inviaci i tuoi suggerimenti e raccontaci la tua esperienza di fruitore delle fontanelle.


Dal 29 marzo al 26 maggio
Inviaci le tue idee per una nuova fontanella realizzata con le tecnologie della digital fabrication (stampa 3d, taglio al laser, CNC)


Tra il 26 e il 29 maggio
I 5 progetti selezionati vedranno le proprie idee prototipate e presenteranno le proprie idee al Wired Next Fest 2016


Il progetto vincitore verrà realizzato ed installato in 8 comuni della Lombardia

EXPLORE TALKS ON “INGREDIENT BRANDING”

Il terzo appuntamento milanese del 2016 con gli “Explore Talks” è stato dedicato al topic “Ingredient Branding“.

Il primo intervento, a cura di Marcello Coppa – CEO di Coppa+Landini – è stato dedicato a come progettare un’efficace strategia di ingredient branding, grazie anche al contributo di Daniela Aleggiani, Brand and Corporate Communication Manager di 3M Italia

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L’intervento di Marcello Coppa si è focalizzato sul concetto di ingredient branding, ovvero come rendere visibili componenti di prodotto o servizio invisibili da parte del consumatore finale, per poi approfondire il perché progettare un’efficace strategia in questo senso risulti strategico sia per i fornitore che per il brand host. E’ stata poi fatta una distinzione tra il concetto di ingredient branding e quello di co-branding, fino ad arrivare agli step necessari per la costruzione di un’efficace strategia di ingredient branding che è possibile approfondire nelle slide sottostanti e che anticipiamo qui per punti:

  • Vision 
  • Audit dell’ecosistema di marca
  • Obiettivi
  • Opzioni strategiche 
  • Leve operative
  • Misurazione

 

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Per scoprire gli aspetti affrontati da Daniela Aleggiani, consulta il nostro storify dedicato: storify.com/CoppaLandini/explore-talks-on-ingredient-branding

EXPLORE TALKS ON “OPEN INNOVATION” | ROME EDITION

Mercoledì 24 febbraio 2016 si è svolta la prima edizione per la città di Roma degli “Explore Talks”, che ha avuto come focus principale l’ Open Innovation.

L’iniziativa è giunta nella Capitale grazie a BNL Gruppo BNP Paribas, azienda impegnata nel sostegno e nello sviluppo dell’innovazione come stimolo alla creazione di soluzioni moderne ed efficaci per migliorare ulteriormente l’operatività dei clienti e la loro relazione con la Banca.

“Explore Talks” si è affermato come format di eventi di ispirazione e contaminazione per favorire l’innovazione ed ha avuto già un positivo riscontro in precedenti edizioni presso Copernico Milano, richiamando qualificati rappresentanti del mondo dell’innovazione.

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Henry Chesbrough, economista statunitense e inventore dell’Open Innovation, già nel 2006 dichiarava che “l’open innovation è un paradigma che afferma che le imprese possono e debbono fare ricorso ad idee esterne, così come a quelle interne, ed accedere con percorsi interni ed esterni ai mercati se vogliono progredire nelle loro competenze tecnologiche”.

A distanza di quasi 10 anni, scopo dell’incontro di Roma è stato fare il punto della situazione su questo ambito ed approfondire trend e scenari futuri, a moderare i talk è stato Fabrizio Finamore, Giornalista della Direzione Comunicazione, BNL Gruppo BNP Paribas. 

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Nel contesto di business di oggi – afferma Marcello Coppa, CEO di Coppa+Landinil’open innovation è la risposta alla complessità tecnologica e alla sofisticazione dei mercati. Il settore bancario, in particolare, è oggetto di una disruption feroce basata sullo smembramento della value chain tradizionale in business molto focalizzati che migliorano sensibilmente il valore per il cliente attraverso la user experience o riducendo le frizioni. La vera sfida è far scalare l’open innovation a tutta l’organizzazione, all’interno di una visione di business coerente con i valori del brand, insieme alla diffusione ampia di una cultura della collaborazione che ha in mente il cliente e non le routine e le strutture organizzative.”

Consulta le slide che abbiamo presentato come Coppa+Landini:

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La risposta di BNP Gruppo BNP Paribas a queste sfide si sta concentrando sull’attenzione alle persone e al loro coinvolgimento. “In un’era di social economy – afferma Luigi Maccallini, Responsabile Comunicazione Retail, BNL Gruppo BNP Paribas il contenuto, la conversazione e la comunità sono le tre “C” per ricostruire la fiducia e attivare l’advocacy. E’ proprio il contenuto a rappresentare la chiave per iniziare una conversazione con le persone, sempre meno clienti e user. Conversazioni che insieme ad ascolto, caring in tempo reale e sevizi tailored, creano la base solida delle aziende contemporanee”.

Consulta la sua presentazione:

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“Accrescere la consapevolezza delle persone attraverso il miglioramento delle competenze finanziarie – aggiunge Paolo Galasso – Responsabile Change Management e Qualità, Divisione Retail e Private, BNL Gruppo BNP Paribas  è una delle priorità per migliorare il rapporto di fiducia e per creare valore verso la comunità territoriale di riferimento. Le mutate esigenze della collettività impongono una costante fase di ascolto e innovazione sia dei contenuti che degli strumenti, questo approccio apre a nuovi target di utenti e a nuove modalità di interazione.”

Consulta la sua presentazione:

E a proposito di nuove modalità di interazione il crowdsourcing si prospetta tra quelle più interessanti. “La sfida del crowdsourcing nelle organizzazioni – afferma Andrea Landini Co-founder e Strategist di Coppa+Landini è quella di trovare un equilibrio tra flussi di conoscenza e meccanismi di controllo. Non esistono risposte precostituite ed è necessario considerare insieme tutte e quattro le dimensioni del cambiamento: tecnologica, sociale, geografica, con la complessità a fare da sfondo. Le opportunità sono infinite: il mercato mondiale delle Enterprise App “as a service” varrà più di 50 miliardi di dollari nei prossimi due anni, quasi la metà del valore dell’intero mercato delle applicazioni aziendali, e nell’ambito dei CRM il sorpasso dei software SaaS rispetto alle soluzioni on premises (ovvero quelle installate e gestite attraverso sistemi locali), si sta già verificando quest’anno.”

Dopo una prima parte di overview sui trend nell’ambito dell’open innovation e del crowdsourcing, anche con specifica applicazione al mondo bancario, sono seguiti interventi di ospiti che operano già nell’ambito dell’open innovation e della gamification, applicazione quest’ultima della teoria dei giochi a diversi ambiti, come anche quelli professionali e lavorativi.

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 “Non possiamo essere sostenibili se non innoviamo – afferma Ernesto Ciorra, Head of Innovation and Sustainability ENEL – ma al tempo stesso per innovare non possiamo non essere sostenibili. Lì fuori, le menti migliori, quelle che vogliamo collaborino con noi, non sono mosse dal denaro: lo fanno perché si sentono parte di un progetto più alto, a beneficio dell’umanità.”

Consulta la sua presentazione:

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“L’utilizzo in ambito business di tecniche ed elementi tipici della progettazione dei videogiochi – conclude Giovanni Bazzoni, CEO Digital Tales – è ormai una pratica diffusa in un numero crescente di aziende. La Gamification non è semplicemente giocare, piuttosto uno strumento utile ad aumentare la produttività e la motivazione delle risorse, di fatto è una business practice.”

Ripercorri gli Explore Talks on “Open Innovation” | Rome Edition attraverso lo Storify dedicato.

Guarda il video riassuntivo dell’evento sul canale YouTube di BNL Gruppo BNP Paribas .

Ascolta la registrazione audio dell’iniziativa.

EXPLORE TALKS ON “THE BUSINESS OF STORIES”

Giovedì 18 febbraio si è tenuto in Copernico Milano il secondo appuntamento del 2016 con gli Explore Talks, dedicato a “The Business of Stories”.

Si è trattato del secondo appuntamento dell’anno relativo al ciclo di due incontri dedicati al macro-tema dello storytelling.

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Durante il primo appuntamento che si è svolto a gennaio (Explore Talks on “Media Landscape”) si è approfondito – alla presenza di importanti editori nazionali ed internazionali – come stanno cambiando i modelli di business nel settore dei media, grazie all’innovazione che deriva dal cambiamento tecnologico in atto. Si è parlato di corporate venture capital, di media 4 equity, di programmatic advertising e, più in generale, di nuovi media.

In questo secondo appuntamento ci si è maggiormente soffermati sulla natura delle storie, con diversi guest speaker che appartengono fondamentalmente a due tipologie di categorie:

  • da un lato imprese che offrono prodotti e servizi, sempre più propense a creare valore con lo storytelling da condividere attraverso gli owned-media, che raccontano storie con l’obiettivo di vendere di più e meglio
  • dall’altro (secondo una definizione più attinente all’ambito dell’economia industriale) aziende del cosiddetto settore “culture and creativities” la cui professione è quella di raccontare storie auto-prodotte per cercare di venderle poi ad uno o più pubblici; o, in alternativa, società di comunicazione innovative che costruiscono storie per le imprese committenti che vendono prodotti o servizi.

Alla tavola rotonda – moderata da Marcello Coppa  CEO e Co-founder Coppa+Landini, sono intervenuti:

Pietro Pinetti – Co-founder & CEO Studio Bozzetto &Co.
Allegra Dami – Startupper Allegra Dami Just For Kids
Luca Barbieri – Founder Blum Comunicazione
Andrea Boretti – Co-founder Insolito Cinema

Per scoprire più nel dettaglio gli aspetti affrontati dai vari ospiti consulta il nostro Storify dedicato su bit.ly/1NAee6N

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